{"id":689,"date":"2022-12-29T00:10:14","date_gmt":"2022-12-28T23:10:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.federicobindi.org\/?p=689"},"modified":"2022-12-29T00:13:22","modified_gmt":"2022-12-28T23:13:22","slug":"relazione-del-presidente-riapre-il-centro-diurno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.federicobindi.org\/?p=689","title":{"rendered":"Relazione del presidente &#8211; riapre il centro diurno!"},"content":{"rendered":"<p>A tutti i soci e volontari, a tutti gli amici della Fraternit\u00e0: \u00e8 ora possibile scaricare<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.federicobindi.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Relazione-del-presidente-dicembre-2022.pdf\">DA QUESTO LINK<\/a><\/p>\n<p>la relazione del presidente Cristiano Rossi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di seguito il testo della relazione:<\/p>\n<p>Ai soci e ai volontari<\/p>\n<p>Arezzo 21 dicembre 2022<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>&#8220;Le istituzioni non si voltino dall&#8217;altra parte: questo centro di accoglienza \u00e8 un ospedale da campo e ha bisogno di sostegno materiale e di operatori. Dobbiamo comprendere lo stress di questi ragazzi, perch\u00e9 sono lontani dal loro Paese, senza il permesso di soggiorno, dovendosi confrontare continuamente con la burocrazia e con il lavoro al nero. Chi avrebbe il dovere di intervenire non lo fa. Contrariamente a questo si possa pensare, per il nostro servizio non riceviamo contributi pubblici, ma solo beneficenza da privati e associazioni e le spese sono tante: 500 chili di riso, tanto per fare un esempio, finiscono in pochi giorni, poi c&#8217;\u00e8 l&#8217;elettricit\u00e0 e tutto il resto. Tra i nostri ospiti ci sono anche madri con bambini piccoli: in questo momento ne abbiamo due, ma fino a poco tempo fa erano quattro. L&#8217;appello urgente che lanciamo alle istituzioni \u00e8 che non si nascondano e che si facciano carico perlomeno delle situazioni di fragilit\u00e0: i bambini e i giovani ospiti con problemi psichiatrici, perch\u00e9 da soli non ce la facciamo&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>Don Massimo Biancalani, Parroco di Vicofaro<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Relazione del Presidente<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo una lunga pausa di quasi tre anni, dovuta alla pandemia, marted\u00ec 6 dicembre abbiamo finalmente riaperto le porte del Centro Diurno di via Chiassaia, grazie anche all\u2019aiuto di un gruppo di volontari che, nelle settimane precedenti, ha provveduto a riordinare gli ambienti, per rendere pulita e accogliente la struttura.<\/p>\n<p>La riapertura del centro ha, per tutti noi, un grandissimo valore simbolico e spirituale: riaprire significa tornare ad accogliere, con quello stile fraterno che ci ha sempre caratterizzato. Poter incontrare persone conosciute o sconosciute, ascoltare le loro storie, le loro richieste di aiuto, costruire mano a mano un rapporto di fiducia e di affido, significa ricominciare ad essere quel presidio di comunit\u00e0 che ci \u00e8 a lungo mancato.<\/p>\n<p>In questi tre anni abbiamo, comunque, supportato tante persone accogliendole nelle nostre case, sostenendole nelle necessit\u00e0 materiali, offrendo occasionalmente e individualmente il servizio doccia e lavanderia, grazie al supporto di Silvio.<\/p>\n<p>Attualmente il centro diurno \u00e8 aperto due mattine a settimana, ma gi\u00e0 si stanno aggiungendo nuovi volontari e, con molta probabilit\u00e0, estenderemo l\u2019orario anche ad altri giorni: offriamo una piccola colazione, lavanderia e doccia, deposito bagagli, relazione ed ascolto.<\/p>\n<p>Nelle nostre case attualmente accogliamo 19 persone: nella Casa Federico di via Chiassaia sono, ospiti 8 persone; nella Casa Federico di via Benedetto Varchi 6 persone, oltre alla famiglia filippina con cui condividiamo un appartamento; nella Casa Mamma Grazia di via Benvenuti 5 persone, donne di varia nazionalit\u00e0 che trovano nella casa accoglienza e supporto, anche grazie alla collaborazione con Monica Fabbri, counselor che si \u00e8 resa disponibile volontariamente per supportare queste persone.<\/p>\n<p>Abbiamo bisogno del supporto umano, materiale e spirituale di tutti, soci, volontari, simpatizzanti, benefattori, anche perch\u00e8 le spese di gestione delle nostre strutture (tre case e un centro diurno) comportano un grande impegno economico, tanto pi\u00f9 in questo periodo di rincari.<\/p>\n<p>Nel nostro bilancio previsionale abbiamo indicato le spese previste di affitto e finanziamento per i tre immobili (il centro diurno \u00e8 in comodato d\u2019uso gratuito da parte dei Padri Predicatori Domenicani, che ringraziamo di cuore), che ammontano a circa 17.000 euro l\u2019anno; le spese per acqua, luce e gas delle quattro strutture, che ammontano a circa 10.000 euro l\u2019anno (augurandoci che non ci siano ulteriori rincari); le tasse e le assicurazioni varie (circa 2000 euro l\u2019anno).<\/p>\n<p>Oltre alle spese di base, forniamo anche aiuti ai senzatetto, in particolare beni di conforto ma anche supporto nella ricerca attiva del lavoro e nella regolarizzazione dei documenti, perch\u00e9 possano essere garantiti loro diritti e opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>Le entrate che ci consentono di poter garantire questi servizi provengono dai contributi liberali di soci e volontari, dai tanti sostenitori e anche da chi, nelle case, ha la possibilit\u00e0 di offrire una piccola compartecipazione alle spese delle utenze.<\/p>\n<p>Vi sono poi i contributi del 5 per mille, qualche rimborso da parte di enti pubblici, in particolare il Comune di Arezzo, con cui collaboriamo attivamente relazionandoci costantemente con gli assistenti sociali e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.<\/p>\n<p>Abbiamo realizzato un servizio impensabile solo qualche anno fa. E\u2019 il miracolo di un gruppo di persone ispirate al nome e alla storia di Federico e guidate dalla Provvidenza.<\/p>\n<p>Dobbiamo, per\u00f2, essere sempre consapevoli che la solidariet\u00e0 \u00e8 un diritto di tutti, che deve essere garantito da uno Stato sociale. Quando, troppo spesso, diventiamo supplenti di un servizio pubblico inefficiente o inesistente dobbiamo agire e, allo stesso tempo, evidenziare la necessit\u00e0 di un miglioramento del sistema.<\/p>\n<p>Don Massimo Biancalani, carissimo amico e compagno di viaggio nell\u2019aiuto agli ultimi, \u00e8 una persona che accoglie, in maniera totale, ma che allo stesso tempo \u00e8 in grado di denunciare un sistema che non funziona e che genera povert\u00e0: un sistema in cui chi ha la sfortuna di nascere dalla parte sbagliata del mondo \u00e8 costretto a lottare per la sopravvivenza, a cercare un lavoro sempre pi\u00f9 sottopagato.<\/p>\n<p>Ecco, credo che dobbiamo essere sempre vigili nel richiamare il mondo che vorremmo, un mondo in cui tutti si prendano cura gli uni degli altri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Presidente Cristiano Rossi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A tutti i soci e volontari, a tutti gli amici della Fraternit\u00e0: \u00e8 ora possibile scaricare DA QUESTO LINK la relazione del presidente Cristiano Rossi. &nbsp; &nbsp; Di seguito il testo della relazione: Ai soci e ai volontari Arezzo 21 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.federicobindi.org\/?p=689\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[12,1],"tags":[],"class_list":["post-689","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","category-senza-categoria"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5o0KA-b7","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.federicobindi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.federicobindi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.federicobindi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.federicobindi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.federicobindi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=689"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.federicobindi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/689\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":697,"href":"https:\/\/www.federicobindi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/689\/revisions\/697"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.federicobindi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.federicobindi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.federicobindi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}